Unforgiven – Fatty Arbuckle

di Federico Bernocchi

Over The Top: Roscoe Conkling Arbuckle viene al mondo il lontano 24 marzo 1887 a Smith Center, nel Kansas. Appena nato, pesa 5,9 chilogrammi. Incredibilmente grasso, vanta un’agilità fuori dal comune e un ugola d’oro. Inizia la propria carriera nel Vaudeville e ben presto diventa l’attrazione principale dell’Orpheum Theatre, di proprietà di Leon Erroll. A 21 anni sposa l’attrice Minta Durfee e poco dopo parte per un imponente tour che tocca il Giappone e la Cina. Al suo ritorno, nel 1909, comincia a partecipare a qualche film. Nel 1913 lavora con il grande Mark Sennett, grazie al quale affina la sua agilità e alcune gag che diventeranno un vero e proprio marchio di fabbrica. Si deve a lui, per dirne una, l’invenzione della “torta in faccia”. Il suo pupillo Charlie Chaplin, si ispirerà al suo modo di vestire per definire il suo Charlot. Nel 1914 la Paramount gli offre un contratto di 1000 $ al giorno. I suoi film sono dei tali successi, che nel 1919 firma un contratto , allora assolutamente incredibile, di 3 milioni di dollari per tre film. Già che c’è, aiuta a esordire personaggi come Buster Keaton e Bop Hope.

The Original Sin: All’apice del successo, Roscoe detto Fatty è un vero animale da party. Il 5 settembre del 1921, Insieme ai suoi amici Fred Fischbach e Lowell Sherman, organizza una festa in una stanza d’albergo a San Francisco. Ovviamente ci sono con loro anche molte ragazze. Una di queste, Virginia Rappe, durante la festa avverte dei gravi malori. In attesa di un dottore, Roscoe la fa accomodare su un letto e la assiste, mentre la donna si contorce dal dolore. Il medico le somministra della morfina e la cosa sembra finire lì. Tre giorni dopo però, Virginia Rappe muore. Si apre un’inchiesta che ha lo scopo di portare a galla l’immoralità della della vita delle stelle di Hollywood. Anche se il medico legale non riscontra nessun segno di violenza carnale sulla povera Rappe, Fatty Arbuckle viene accusato di stupro e omicidio. Dopo ben tre processi, nell’aprile del 1922, il comico viene definitivamente scagionato. La sua immagine però ha subito un colpo troppo forte: nell’immaginario del pubblico, il simpatico comico ciccione è diventato uno stupratore assassino.

I Want A Range Life: La carriera di fatty Arbuckle viene totalmente distrutta da questo scandalo. Il pubblico comincia a boicottare i suoi film e i produttori non gli offrono più neanche l’ombra di un lavoro. Nel 1925, anche il suo saldissimo matrimonio con la Durfee finisce. Lo stesso anno si sposa con l’attrice Doris Deane, ma questo secondo matrimonio dura solo tre anni. L’unico che gli rimane fedele anche in questo periodo, è proprio il suo ex pupillo Buster Keaton, che lo difende anche durante il processo. Arbuckle, che già aveva qualche problema con la bottiglia, cede completamente all’alcolismo. Si inventa uno pseudonimo per tornare sulla scena, ma il pubblico lo ha totalmente dimenticato. Anni di bevute e amarezza lo distruggono anche dal punto di vista emotivo: Arbuckle diventa incredibilmente irascibile e incline alla violenza. Solo nel 1932 torna al lavoro per sei piccoli corti della Warner Bros. Gli viene offerta la possibilità di recitare in un lungo, ma il 29 giugno 1933 Fatty Arbuckle muore d’infarto. Al momento del decesso ha soli 46 anni.


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