Unforgiven – Pee Wee Herman

di Federico Bernocchi

Over The Top: Paul Rubenfeld, conosciuto anche come Paul Reubens, nasce nell’agosto del 1952 in quel di New York. Nei Settanta si unisce ai The Groundlings, un gruppo teatrale losangelino. Ed è proprio durante questi anni che, negli incessanti spettacoli d’improvvisazione teatrale a cui partecipa, si inventa il personaggio con cui raggiungerà il successo e la notorietà: Pee Wee Herman. Pee Wee è uno strano bambino innocente intrappolato nel corpo di un adulto evidentemente inadatto al mondo che lo circonda. Nel 1982 la HBO lancia The Pee Wee Heraman Show, una trasmissione comica di incredibile successo. Cinque stagioni di The Pee Wee Heraman Show e sei di Pee Wee’s Playhouse. Con anche la soddisfazione di una trasposizione cinematografica di tutto rispetto (meglio non prendere in considerazione i seguiti) come quel Pee Wee’s Big Adventure, pellicola che ha anche il merito di lanciare la carriera del giovane Tim Burton. In tutto questo periodo di successo e di gioia però, Paul Reubens scompare: le interviste, le foto, le apparizioni fuori dal set le fa solo Pee Wee. Totalmente dedicato al suo personaggio, Paul Reubens preferisce rimanere nell’ombra e far parlare la sua maschera. Nel 1991 decide però che forse è arrivato il momenti di fermarsi e annuncia che per due anni scomparirà dalle scene.

The Original Sin: Nel luglio del 1991 Paul Reubens ha tanto tempo libero. Decide di andare a trovare i suoi genitori a Sarasota, in Florida. Dopo poco evidentemente la noia prende il sopravvento e decide di andare al cinema. Opta per una tripletta di film: Tiger Shark, Nurse Nancy e Turn up the Heat, tre pellicole porno. Viene sorpreso a masturbarsi durante la proiezione e viene fermato per atti osceni in luogo pubblico. Al momento dell’arresto si presenta come Pee Wee Herman e tenta di negoziare il suo arresto offrendosi di organizzare uno spettacolo gratuito per i bambini della città. Il poliziotto che ne eseguo il fermo, curiosamente, declina l’offerta e consegna uno spaesato Paul alla Giustizia. Mediaticamente è un caso abnorme: l’innocente idolo di tutti i ragazzini americani è un onanista folle, forse in odore di omosessualità. I contratti vengono stracciati, i progetti naufragano, il telefono non squilla più e il suo nome viene gettato nel fango…

I Want A Range Life: Da quel momento in avanti la sua carriera è andata incontro a un inevitabile stop. Il primo timido segnale di ripresa lo si ha a cavallo del nuovo secolo, con la sua partecipazione – anche se brevissima – a due pellicole ad alto budget: Mystery Man nel 1999 e Blow nel 2001. Successivamente è ancora una volta la televisione a salvarlo: prende parte a serie come 30 Rock, Reno 911!, Ally McBeal, Area 57, Pushing Daisies, Dirt… Ma anche se ormai si parla di un probabile film su di lui, anche se per il 2011 è annunciato un suo grande ritorno con Pee Wee’s Playhouse: The Movie, certe cose non si dimenticano. Tralasciando un’accusa di pedofilia che gli è stata mossa nel 2002 nelle indagini che hanno poi portato all’arresto di Jeffrey Jones, Pee Wee è destinato a rimanere un freak. Una strana presenza difficilmente digeribile per un mercato perbenista e moralista. Lo ha capito un altro grande outsider, Todd Solondz, che lo ha voluto infatti nella parte di un fantasma nel suo ultimo eccezionale Life During Wartime.

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One Response to Unforgiven – Pee Wee Herman

  1. In attesa di saperne di più su questo nuovo succoso magazine, spero di non fare nulla di grave linkando il nostro contributo alla causa Pee-Wee Herman:

    http://www.bizzarrocinema.it/speciali/special/paul-reubens-un-uomo-chiamato-pee-wee-herman/

    Con curiosità e simpatia.
    BC

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