Fare i giornali oltre ai vestiti

di Redazione

Per chi si occupa di comunicazione non è certo una novità, ma quando un “fenomeno” sbarca sulla colonna dell’espertone di media e comunicazione del Nyt, David Carr, allora vuol dire che siamo entrati nella sfera del famoso dominio pubblico. Carr, sostanzialmente, la settimana scorsa ha scritto di prestare attenzione ai brand di moda e di lifestyle che stanno iniziando a farsi editori e ad assumere professionisti provenienti dall’editoria, per mettere su dei veri e propri media online i cui contenuti sfocino diretti nell’e-commerce senza passare dal via. Ti racconto una storia, e ti vendo dei vestiti come conclusione di un’esperienza. E’ un po’ che ci si lavora su, e i risultati iniziano in effetti a farsi vedere. La lucina rossa è, a questo punto,  accesa soprattutto per i media tradizionali. E la scritta a intermittenza sul cruscotto è più o meno questa: “o trovate un modo innovativo, elegante e contenutistico di scendere a patti coi vostri inserzionisti, oppure preparate gli scatoloni. A quanto pare non c’è più bisogno di voi”.

This entry was posted in Moda&Stile. Bookmark the permalink.

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s