Uomini col maglione

In un Paese come l’Italia, che è sempre stato legato al passato e restio al cambiamento, e il referendum di ieri in parte lo ha dimostrato, la scelta di chi ha votato sì è stata lungimirante. Rappresenta la voglia di fare che si oppone alla rassegnazione del declino. Rappresenta il coraggio di compiere un passo avanti contro l’immobilismo di chi parla soltanto o aspetta che le cose succedano.

L’ha detto Sergio Marchionne commentando la vittoria del sì al referendum di Mirafiori. In tutta onestà – squadre del cuore e ideologie di famiglia a parte – siamo proprio sicuri che gli si possa dare torto? Sul tema del vento novecentesco che spira forte nel paese, ci siamo dedicati a fondo sul numero zero di Studio. Che presentiamo oggi. Auguri a noi e all’uomo col maglione.

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4 Responses to Uomini col maglione

  1. f says:

    fino a oggi avete scritto cose interessanti, poi il giorno che presentate il giornale ve ne uscite con sta cazzata?

  2. articolaci un pelo la tua posizione f, saremmo molto lieti di ospitarla.

  3. f says:

    è che a parte il grande merito di avere abbandonato la giacca e la cravatta, cosa di cui forse – se tra trent’anni abiteremo un mondo più sensato – dovremo ringraziarlo (sono serio), per il resto non vedo grandi motivi per celebrare marchionne. tanto più in un momento “importante” come l’esordio della rivista, sceglierlo insomma come spiritual guidance.
    perché ha detto una banalità contro l’immobilismo? perché sta provando a pulirsi il culo con l’idea stessa dei contratti nazionali di categoria? perché vuole scegliere lui le sigle sindacali con cui parlare? perché s’inventa un referendum-ricatto?
    poi è un discorso più complicato di così, per carità. non so bene neanch’io quanto torto e quanta ragione ci sia da una parte e dall’altra, però che dovere accettare qualsiasi condizione sia dipinto come un’auspicabile “voglia di fare” mi lascia perplesso.
    ‘sta voglia di fare poi mi sembra già abbastanza popolare, preferisco l’elogio dell’ozio.

    (bella la copertina per The Wire. si può avere il pdf del numero zero, in qualche modo?)

  4. grazie f, posizione rispettabilissima.
    a noi più che altro piace il fatto che per una volta si stia discutendo di cose concrete e di diverse visioni sul futuro. ci pare molto.
    detto questo, nessuna spiritual guidance, ci mancherebbe. the wire, quello sì, è un partner ideale per cominciare.
    stiamo pensando come e quando condividere il pdf con tutti voi. vi facciamo sapere.

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