Vizi privati, pubbliche rivoluzioni

Ci vuole coraggio per farsi avvolgere totalmente nel nastro adesivo. Coraggio e fiducia in chi ci immobilizza e dovrà liberarci, non prima di aver scattato una bella foto da scambiare con gente come noi, appassionati di bondage e attività sessuali più o meno estreme.

Una foto che potrebbe tranquillamente (si fa per dire) essere pubblicata su magazine castissimi, dato che non presenta né tracce di nudo né amplessi. Ma che pur sempre pornografia è.

Pornografia come nuovo rock n’ roll, un modo di esprimere se stessi e ribellarsi all’ordine costituito, anche quello dell’industria hard fatta di rapporti sessuali “istituzionalizzati”, peni enormi e tette al silicone.

Nell’universo “porno fai da te” portato allo spazio Radio da Sergio Messina la macchina fotografica e la videocamera sostituiscono il microfono e la chitarra di Elvis, mentre il computer e la Rete sono i giradischi e i palchi su cui suonare la propria musica rivoluzionaria.

L’immagine del corpo (un uomo? una donna? un pupazzo?) imprigionato dallo scotch è una delle tante foto raccolte da Messina (noto anche come Radio Gladio) in anni e anni di scorribande a luci rosse on line – per piacere e per Sapere – ed esposte da Radio sotto il claim La Rivoluzione Siamo Noi.

Una gigantografia che è anche un atto d’amore, verso se stessi (c’è sempre e comunque una discreta se non fortissima dose di esibizionismo) e verso il prossimo, il partner scelto – appunto – per una determinata pratica sessuale da archiviare sul computer in un secondo (e forse tanto atteso) momento.

Se con la performance Real Core Radio Gladio è stato a Berlino, Amsterdam, Londra e Los Angeles, in questa occasione a Milano presenta non solo alcune stampe (per esempio, una donna che urina a fontana dirigendo il getto verso la propria faccia) ma anche il progetto “Real Core, the desktop movie” – un corto interattivo che ripropone le sue esperienze telematiche a partire proprio dai file del suo laptop.

La ricerca di Sergio Messina è incentrata dunque sul real sex (da questo lavoro è stato tratto anche il libro Real sex, Il porno alternativo è il nuovo rock n’ roll), il sesso vero distante anni luce dalle grandi produzioni del cinema xxx o dal porno comunemente inteso/immaginato che, eccitando in contro-tendenza, si fa gesto rivoluzionario.

Perché il privato, da che mondo è mondo, è politico.

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