Moda digitale fatta molto bene

Poco da questionare: se parliamo di moda, una delle realtà più interessanti del web è sicuramente il sito inglese businessoffashion.com, un tentativo di andare oltre alla smemorande digitali che i più o meno interessanti fashion victim stanno mettendo su – con successo – in giro per il mondo, e ridare al fashion system il suo ruolo originario: un osservatorio privilegiato su costume, estetica, sociologia, innovazione, cultura, finanza ed economia come pochi ce n’è in giro.

Proprio quelli di BoF, nella persona dell’editor in chief Imran Amed, hanno messo su una serie di conferenze in cui invitano quelli che loro definiscono fashion pioneers, a confrontarsi con la svolta digitale che investe anche la cara e vecchia e moda. Dopo il fondatore e boss del colosso Dazed Group, Jefferson Hack, e Natalie Massenet di Net-a-porter, il 26 novembre sarà la volta del fotografo leggendario Nick Knight, mente dietro a Showstudio.com, uno che nella sinergia fra web e fashion ci crede da dieci anni. Se siete a Londra andateci, se no godetevela in streaming sul sito di BoF.

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